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Animiyo
Usare Animiyo40 minLivello: BaseAggiornato il 19 agosto 2026

Importare lo storico sanitario in Animiyo senza perdere nulla

Trasferisci vaccini, farmaci ed esami da libretto, PDF e vecchie app in un unico diario: cosa raccogliere, in quale ordine inserirlo e come verificarlo.

Per chi
Proprietari, Allevatori
Specie
Cane, Gatto, Tutte le specie
Ambito
Valido ovunque, Italia, Unione Europea

Cosa serve prima di iniziare

  • Il libretto sanitario o il passaporto europeo dell'animale, anche se incompleto
  • L'accesso alla vecchia app o al gestionale da cui vuoi trasferire i dati, se esiste
  • Una cartella con le foto delle etichette dei vaccini e degli esami recenti
  • Trenta minuti tranquilli e la scheda dell'animale già creata nel diario

Quando apri un diario di salute nuovo, la scheda dell'animale è vuota ma la sua storia esiste già: vive spezzata fra un libretto in un cassetto, qualche referto in PDF nella posta, i messaggi con la clinica e forse una vecchia app che non usi più. Importare quello storico non significa ricopiare tutto alla cieca, significa decidere che cosa merita di finire nel diario, in quale ordine inserirlo e come marcare ciò che ricordi male. Questa guida descrive un percorso in tre fasi, raccolta, inserimento e verifica, pensato per farsi una volta sola in una mezza sera e per lasciarti alla fine un diario su cui puoi davvero contare quando serve, non un archivio pieno di dati che non sai se fidarti.

Perché conviene un solo storico

Uno storico diviso fra più posti non è solo scomodo, è pericoloso: al momento del bisogno apri quello sbagliato, trovi una data vecchia e prendi una decisione su un dato superato. Riunire tutto in un diario unico serve proprio a questo, avere una sola versione della verità che chiunque si occupi dell'animale può leggere allo stesso modo. Il lavoro di importazione si fa una volta, poi il diario si aggiorna da solo con l'uso quotidiano.

Che cosa raccogliere prima di iniziare

La causa numero uno di un'importazione fatta male è cominciare a digitare prima di aver messo insieme le fonti. Dedica i primi dieci minuti solo a radunare il materiale, senza inserire nulla: eviterai di scoprire a metà che ti manca proprio la pagina con le date dei vaccini.

  • Il libretto o il passaporto, fotografato pagina per pagina, comprese le etichette adesive dei vaccini con nome, lotto e scadenza.
  • I referti degli esami del sangue e delle urine più recenti, in PDF o su carta, con la data ben leggibile.
  • L'elenco dei farmaci in corso, con dose e frequenza, e di quelli assunti di recente e poi sospesi.
  • Le allergie e le reazioni avverse note, anche solo sospette, perché sono l'informazione che salva tempo in emergenza.
  • Gli interventi chirurgici e i ricoveri importanti, con la data anche approssimativa.
  • L'esportazione della vecchia app, se ne usavi una: cerca la voce esporta, backup o scarica i miei dati nelle impostazioni.

Inserire i dati nell'ordine giusto

L'ordine conta perché alcune voci dipendono da altre: se inserisci prima i dati anagrafici e poi le terapie, ogni promemoria nasce già collegato all'animale giusto e con il peso corretto. Segui la sequenza qui sotto e non tornare indietro: ogni passo poggia sul precedente.

  1. Completa prima l'anagrafica e il peso

    Verifica che nome, specie, razza, data di nascita e numero di microchip siano esatti, poi registra il peso attuale con la data di oggi. Molti dosaggi e molte curve partono da qui, quindi un peso sbagliato all'inizio propaga errori a valle.

  2. Inserisci i vaccini partendo dal più recente

    Per ogni voce metti data, tipo di vaccino, prodotto e clinica. Comincia dall'ultimo e vai a ritroso: se hai poco tempo, gli ultimi due o tre anni coprono già tutti gli intervalli utili a calcolare le prossime scadenze.

  3. Aggiungi le terapie in corso e i promemoria

    Registra ogni farmaco attivo con dose, orario e durata, e attiva il promemoria della dose successiva. Le terapie sospese vanno nello storico con la data di fine, così resta traccia di che cosa ha già preso l'animale.

  4. Carica esami e referti come allegati

    Aggancia i PDF degli esami alla data corretta e trascrivi solo i due o tre valori che segui nel tempo, per esempio quelli renali. Il documento completo resta consultabile come allegato senza doverlo ricopiare.

  5. Registra allergie, reazioni e interventi

    Segna le allergie note e le reazioni avverse in un campo ben visibile, non nascoste in una nota. Aggiungi gli interventi importanti con la data, anche approssimata, e una riga su come è andato il decorso.

  6. Rivedi le prossime scadenze generate

    Dopo l'inserimento il diario propone le prossime date: controllale una a una contro il libretto. Correggi subito quelle che non tornano, prima che diventino promemoria su cui poi fai affidamento senza più pensarci.

Gestire dati incompleti o incerti

Nessuno storico reale è completo, e va bene così: il problema non è il buco, è il buco travestito da certezza. Una data che ricordi a metà va inserita come tale, con una nota, perché chi la legge dopo di te, veterinario compreso, deve poter distinguere ciò che è documentato da ciò che è ricostruito a memoria.

Come trattare le informazioni che non hai con precisione, senza né buttarle né spacciarle per certe.
SituazioneCosa inserireCome marcarlo
Ricordi il mese ma non il giornoIl primo giorno di quel meseNota: data approssimata al mese
Vaccino fatto ma prodotto ignotoLa data e il tipo, senza il nome commercialeNota: prodotto da confermare in clinica
Esame senza referto ma con esito ricordatoSolo la data e l'esito a paroleNota: valore non documentato
Terapia passata di durata incertaInizio noto e fine stimataNota: fine stimata, non confermata
Dato che appare due volte e non coincideLa versione con la fonte più affidabileNota: allega entrambe e segnala il dubbio

Verificare e mantenere lo storico

L'importazione finisce con una verifica, non con l'ultimo dato inserito. Una rilettura di dieci minuti scopre i doppioni, gli errori di battitura nelle date e i promemoria finiti sull'animale sbagliato quando in casa ce n'è più di uno. Poi lo storico va tenuto vivo, altrimenti in un anno torna a essere disallineato come il libretto da cui sei partito.

  1. Rileggi tutte le date in ordine cronologico: un evento fuori sequenza è quasi sempre un errore di digitazione.
  2. Cerca i doppioni, tipici quando importi sia dal libretto sia dalla vecchia app, e unisci le voci ripetute.
  3. Controlla che ogni promemoria futuro sia collegato all'animale e al prodotto giusti.
  4. Verifica che allergie e reazioni siano nel campo dedicato e non perse in una nota libera.
  5. Esporta subito un primo backup, così hai una copia dello storico appena consolidato.
  6. Fissa una revisione ogni sei mesi per riallineare il diario con le pagine nuove del libretto.

Domande frequenti

Devo trascrivere davvero tutto il libretto o bastano gli ultimi anni?
Per un diario funzionante bastano gli ultimi due o tre anni, che coprono anche gli intervalli di richiamo più lunghi. Le pagine più vecchie non vanno buttate: fotografale e allegale come documento storico, così restano consultabili senza appesantire l'inserimento. L'unica informazione antica che conviene trascrivere è il completamento del ciclo vaccinale primario da cucciolo, perché cambia il modo in cui si recupera un eventuale ritardo e nessun esame la ricostruisce a posteriori.
La mia vecchia app non permette di esportare i dati: come faccio?
Capita spesso, ed è uno dei motivi per preferire strumenti che lasciano esportare quando vuoi. Se l'esportazione manca, apri le schermate principali e fai uno screenshot ordinato di vaccini, terapie ed esami, poi inserisci a mano le voci che contano leggendo dalle immagini. È più lento, ma una volta trasferito il nucleo dei dati non dovrai più tornare nella vecchia app.
Come gestisco l'importazione se ho più animali in casa?
Un animale alla volta, dall'inizio alla fine, prima di passare al successivo. Importare in parallelo è la via più rapida per attribuire a uno la terapia dell'altro, soprattutto quando i prodotti si somigliano. Chiudi del tutto la scheda del primo, verifica che i promemoria siano collegati al nome giusto, poi apri la seconda. Distinguere gli animali con un colore aiuta l'occhio a non confondere le voci in seguito.
Ogni quanto devo aggiornare lo storico dopo l'importazione iniziale?
Nel quotidiano lo storico si aggiorna da solo, perché registri le cose quando accadono, in trenta secondi per volta. In più conviene una revisione ogni sei mesi per riallineare il diario con eventuali pagine nuove del libretto e con i referti ricevuti nel frattempo. La revisione richiede una decina di minuti e coincide bene con i cambi di stagione, quando comunque rivedi antiparassitari e controlli.

Cosa fare adesso

Raccogli prima tutte le fonti senza digitare nulla, poi inserisci nell'ordine anagrafica, vaccini, terapie, esami e allergie, marcando come incerto ciò che ricordi a metà e senza inventare mai una data. Chiudi con una rilettura cronologica per stanare doppioni ed errori, esporta un primo backup e fissa una revisione ogni sei mesi per tenere il diario allineato al libretto.

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