Mettere in sicurezza la casa prima dell'arrivo
Due ore per rendere sicura la casa prima dell'arrivo di un cucciolo o di un gatto: lista stanza per stanza, misure da rispettare e verifica finale.
- Per chi
- Proprietari
- Specie
- Cane, Gatto
- Ambito
- Valido ovunque
Cosa serve prima di iniziare
- Due ore libere con la casa vuota, per poter aprire ogni mobile senza fretta
- Un metro a nastro e una torcia per controllare fessure, sottoscala e retro degli elettrodomestici
- Canaline o guaine per i cavi, fermi per le ante e un cestino con coperchio a pedale
- Uno scatolone dove raccogliere tutto quello che sposterai in alto o chiuderai a chiave
La messa in sicurezza non è un elenco di cose pericolose da ricordare, è un lavoro manuale che si fa una volta sola e che dura per anni. Il momento giusto è prima dell'arrivo, perché dopo si lavora con un animale che segue ogni tuo movimento e infila il naso in ogni mobile aperto. La differenza fra una casa sicura e una casa normale sta in poche decine di gesti concreti: cavi raccolti, ante bloccate, cestini chiusi, detersivi spostati in alto, finestre bloccate. Serve un blocco di due ore, un metro, una torcia e uno scatolone. Il metodo è sempre lo stesso e vale per un cucciolo di cane come per un gatto adulto adottato, con una differenza importante: il cane raggiunge quello che sta a terra, il gatto raggiunge anche quello che sta in alto.
Il metodo: guardare la casa dall'altezza dell'animale
Il giro si fa in ginocchio, con la testa a circa trenta centimetri da terra, perché da lì si vedono cose che in piedi non esistono: la presa dietro il mobile, il tappo caduto sotto il divano, il cavo che scende dal comodino, lo spigolo del battiscopa staccato. Per un gatto il giro va fatto due volte, la seconda a occhi alzati: un gatto adulto sale su una mensola a un metro e mezzo senza rincorsa e da lì raggiunge tutto il piano superiore della casa, comprese le superfici che consideri fuori portata.
- Tutto quello che sta sotto i 30 centimetri è a portata immediata di un cucciolo che esplora con la bocca.
- Un gatto adulto sano salta senza rincorsa fino a circa cinque volte la propria altezza al garrese, quindi nessun ripiano è davvero alto.
- Ogni oggetto che passa attraverso un anello formato da pollice e indice può essere ingoiato: sono i primi da togliere.
- Fili, nastri, elastici per capelli e filo interdentale sono la categoria più pericolosa nel gatto, perché un corpo estraneo lineare danneggia l'intestino su tutta la sua lunghezza.
- Ogni fessura in cui entra la tua mano chiusa a pugno è un nascondiglio possibile: va chiusa o resa raggiungibile.
La lista stanza per stanza
| Ambiente | Rischi principali | Azione |
|---|---|---|
| Cucina | Cestino accessibile, alimenti pericolosi, detersivi sotto il lavello, manopole del piano cottura | Cestino con coperchio a pedale o dentro un mobile chiuso, detersivi spostati in alto, fermi sulle manopole |
| Bagno | Farmaci umani, water aperto, filo interdentale, elastici, cestino con cotone | Armadietto con chiusura, coperchio del water sempre abbassato, cestino chiuso |
| Soggiorno | Cavi, cordoni delle tende, piante, oggetti piccoli sui tavolini, camino acceso | Cavi in canalina, cordoni accorciati e fissati in alto, piante rimosse, parascintille fisso |
| Camera | Farmaci sul comodino, elastici e gioielli, spazio sotto il letto | Comodino svuotato, contenitori chiusi, accesso sotto il letto chiuso o reso pulito e sicuro |
| Lavanderia | Oblò aperto, capsule di detersivo, ferro da stiro con il cavo penzolante | Oblò sempre chiuso e controllo del cestello prima di ogni ciclo, capsule in alto e chiuse |
| Balcone e finestre | Caduta dall'alto, finestre a ribalta, ringhiere con spazi larghi | Rete di protezione tesa su tutta l'altezza, blocchi sulle finestre, spazi chiusi con pannelli |
| Garage e ripostiglio | Antigelo, vernici, esche per roditori, attrezzi, sacchi di terriccio | Locale chiuso a chiave e comunque contenitori sigillati e in alto |
Le due ore di lavoro in dieci passi
Svuota la fascia da terra fino a trenta centimetri
Stanza per stanza, raccogli nello scatolone tutto quello che sta appoggiato sotto i trenta centimetri e non è un mobile: ciabatte, tappi, monete, giocattoli dei bambini, sacchetti. Non decidere adesso cosa è pericoloso, raccogli tutto e ridistribuisci alla fine solo quello che è davvero necessario a terra.
Raccogli e proteggi i cavi
Ogni cavo che scende deve essere raccolto in una canalina, in una guaina o fissato dietro il mobile. I cavi sotto tensione sono un rischio reale per i cuccioli che masticano tutto e per i gatti giovani che giocano con quello che oscilla. Le prese non usate si chiudono con i copripresa.
Chiudi gli spazi in cui l'animale si infila
Con la torcia controlla il retro di frigorifero, lavatrice e mobili, il sottoscala e lo spazio dietro il divano. Chiudi ciò che puoi con pannelli o cartone rigido, e lascia accessibile solo quello che potresti raggiungere con un braccio se l'animale si bloccasse.
Sposta in alto detersivi, farmaci e prodotti chimici
Tutti i prodotti di pulizia, i farmaci umani e veterinari, gli integratori e i prodotti per il giardinaggio vanno in un mobile alto e chiuso. Un mobile sotto il lavello con l'anta libera si apre in pochi secondi con il naso, e i fermi per bambini reggono solo se montati su entrambe le ante.
Sistema tutti i cestini della casa
Cestino della cucina con coperchio a pedale o dentro un mobile chiuso, cestino del bagno chiuso, cestino della camera eliminato. Il contenuto dei cestini è la causa più frequente di corpo estraneo e di gastroenterite nei primi mesi, molto più delle piante e dei detersivi.
Rivedi tutte le piante di casa
Sposta fuori portata quelle di cui non conosci il nome e togli del tutto quelle a rischio elevato. Per i gatti i gigli meritano un discorso a parte: fiori del genere Lilium ed Hemerocallis sono associati a danno renale grave anche per contatto con il polline, quindi non entrano in una casa con un gatto.
Blocca finestre, balconi e scale
Le finestre a ribalta vanno bloccate o dotate di un pannello che chiuda lo spiraglio a V, perché un gatto che tenta di passare resta incastrato e scivola verso il basso. Balconi e terrazzi vanno chiusi con una rete tesa su tutta l'altezza, e le scale interne con un cancelletto se arriva un cucciolo.
Accorcia e fissa i cordoni di tende e tapparelle
Ogni cordone che pende con un anello è un rischio di strangolamento, in particolare per i gatti giovani. Si accorciano, si arrotolano e si fissano a un gancio a parete oltre il metro e mezzo di altezza. Vale anche per i cavi delle lampade e per le cinture degli accappatoi appese alle porte.
Prepara la stanza di partenza
Scegli una stanza tranquilla con acqua, cibo, un nascondiglio, la lettiera se arriva un gatto e nessuna via di fuga. Sarà lo spazio delle prime ore o dei primi giorni: mettere subito a disposizione tutta la casa è la causa più comune di animali che si nascondono per giorni dietro un mobile.
Rifai il giro in ginocchio con la torcia
L'ultimo passaggio si fa a luci spente e con la torcia radente sul pavimento: si vedono gli oggetti piccoli rimasti, le graffette, i bottoni, le puntine. Confronta con le foto scattate all'inizio e chiudi la lista prima di andare a prendere l'animale.
Misure e soglie da rispettare
- Rete per balconi con maglia non superiore a 3 centimetri, tesa fino al soffitto o comunque per almeno 2 metri di altezza, fissata anche in basso.
- Spazi fra i montanti della ringhiera chiusi se superano i 5 centimetri, con pannelli rigidi o rete metallica plastificata.
- Finestre a ribalta chiuse oppure dotate di pannello che elimina lo spiraglio a V su tutti e tre i lati.
- Cancelletto per scale alto almeno 75 centimetri, fissato a parete e non a pressione se il cane supera i 15 chili.
- Detersivi e farmaci a un'altezza minima di 150 centimetri e comunque dietro un'anta chiusa, perché il gatto sale.
- Cestino con coperchio a pedale, o dentro un mobile con anta bloccata da un fermo montato su entrambe le ante.
- Ciotole di acqua in almeno due punti della casa, lontane dalla lettiera di almeno 2 metri e mai nello stesso angolo.
- Oggetti più piccoli di 3 centimetri eliminati dalle superfici raggiungibili, perché è la misura sotto la quale l'ingestione diventa probabile.
Le prime settantadue ore a zone
- Prima notte e primo giorno nella sola stanza di partenza, con la porta chiusa e le visite ridotte ai conviventi.
- Secondo giorno: apri una seconda stanza, tenendo aperta la porta della stanza di partenza per il ritorno.
- Terzo giorno: aggiungi il corridoio e la zona giorno, sempre lasciando accessibile il rifugio iniziale.
- Balconi e terrazzi restano chiusi finché non hai verificato la rete con l'animale in casa, e comunque mai nelle prime settantadue ore.
- Per un gatto, mantieni la lettiera nella stanza di partenza per almeno una settimana prima di spostarla, e spostala di pochi metri alla volta.
- Annota dove si nasconde e in quali momenti mangia: sono i due dati che dicono se l'ambientamento sta procedendo o se stai correndo troppo.
La verifica finale e i ricontrolli
Una casa messa in sicurezza si smonta da sola nel giro di qualche mese, perché la vita quotidiana riporta oggetti a terra, ante aperte e cavi scoperti. Il ricontrollo è breve e vale la pena programmarlo, soprattutto dopo eventi che cambiano l'assetto della casa.
- Ricontrollo completo dopo un trasloco, dopo lavori in casa e dopo l'arrivo di ospiti che si fermano più di due giorni.
- Controllo rapido settimanale dei cestini e delle ante bloccate, che sono le due cose che tornano indietro per prime.
- Controllo delle reti di balcone a inizio primavera e a inizio autunno.
- Nuovo giro in ginocchio a ogni cambio di stagione, quando cambiano tende, coperte e piante.
- Numero della clinica e del centro antiveleni salvati in rubrica e appesi in cucina, con l'indirizzo scritto per esteso per chi dovesse chiamare al posto tuo.
Domande frequenti
- Devo davvero togliere tutte le piante di casa?
- No, ma devi sapere che cosa hai. Elimina quelle di cui ignori il nome e quelle a rischio elevato, sposta le altre su mensole che l'animale non usa come passaggio e copri la terra dei vasi con ciottoli, che scoraggiano lo scavo e l'ingestione di terriccio. Per i gatti i gigli restano l'eccezione assoluta: non entrano in casa, nemmeno come fiori recisi in un vaso.
- La rete sul balcone basta o serve anche altro?
- La rete è la misura principale, ma va tesa fino in alto e fissata anche sul lato inferiore, perché la maggior parte degli incidenti avviene dove la rete si solleva. Aggiungi il blocco sulle finestre a ribalta, che sono la seconda causa di incidente domestico nel gatto, e togli dal parapetto qualsiasi appoggio che permetta di superare la rete dall'alto.
- Quanto tempo devo tenere l'animale in una sola stanza?
- Il tempo che serve a lui, non a te. Il criterio è semplice: si passa alla stanza successiva quando mangia con appetito, usa la lettiera o esce per i bisogni con regolarità e resta fuori dal nascondiglio anche quando tu sei presente. Per molti animali sono due o tre giorni, per un gatto adulto adottato da un rifugio possono essere due settimane.
- Ho già un animale in casa: devo rifare tutto il giro?
- Sì, perché un nuovo arrivo cambia le altezze e le abitudini. Un cucciolo raggiunge cose che il tuo cane adulto ignorava, e un gatto giovane usa percorsi verticali che il gatto anziano non fa più. Rifai almeno i passi su cavi, cestini, prodotti chimici e finestre, e prepara una stanza di partenza separata anche per la gestione dei primi incontri.
Cosa fare adesso
Prenditi due ore con la casa vuota, fai il giro in ginocchio con torcia e metro e lavora nell'ordine dei dieci passi: fascia bassa svuotata, cavi protetti, spazi chiusi, chimici in alto, cestini sistemati, piante riviste, finestre e balconi bloccati, cordoni fissati, stanza di partenza pronta e controllo finale. Poi fotografa ogni stanza e programma il ricontrollo delle reti due volte l'anno.
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